La musica si ascolta, ma si guarda anche. Curare la direzione creativa significa innanzitutto mettersi in ascolto dell’artista, per cercare insieme un’estetica che traduca in immagini la sua personalità e il suo mondo sonoro. Non ci sono formule pronte o stili da imporre: l’intento è quello di costruire un immaginario visivo sincero, in cui chi suona possa riconoscersi profondamente, sentendosi “a casa”.
È un percorso fatto di ricerca e di cura che abbraccia tutto ciò che circonda il suono: dalla realizzazione di una copertina al concept di un videoclip, dalle fotografie per la stampa fino ai racconti visivi che accompagnano l’uscita di un disco. L’essenziale è che ogni scatto, ogni clip e ogni grafica parlino la stessa lingua delle canzoni.
Tutto nasce da un dialogo continuo. A volte, queste idee prendono vita direttamente attraverso l’obiettivo e lo sguardo di chi segue il progetto all’interno di Dattero. Altre volte, l’immaginazione spinge a cercare sguardi diversi e il lavoro diventa corale: l’idea viene progettata internamente e poi affidata a chi ha le mani e il talento migliori per realizzarla, coinvolgendo videomaker, registi o altri professionisti di fiducia.
Non importa se il lavoro viene svolto in solitaria o insieme a una squadra. Ciò che conta davvero è accompagnare l’artista passo dopo passo, tutelando la sua visione e facendo in modo che la sua identità visiva non sia semplicemente “bella da guardare”, ma sia esattamente quella che aveva sempre sognato per la sua musica.